Da dove sono nati i nostri ANZI

Gli incarichi che i brand affidano ad agenzie come copiaincolla nascono quasi sempre dallo stesso schema: una gara, o un periodo di corteggiamento più o meno lungo, in cui domanda e offerta si incontrano. Un’azienda cerca un partner per un nuovo sito, di un’attività di activation per ampliare il proprio pubblico o per gestire una collaborazione con un content creator. E le agenzie rispondono mettendo in campo le risorse migliori, le idee più competitive, le competenze costruite anno dopo anno.

Fin qui, la normale amministrazione del settore.

Il punto è che c’è un MA ed è un ma fondamentale, che spesso rischia per essere dato per scontato.

Ed è nel come un’agenzia fornisce questi servizi: nello stile e nell’organizzazione che la contraddistinguono. Proprio come accade a copiaincolla.

Gli ANZI di copiaincolla: la cultura del lavoro dietro al lavoro

Cioè quegli aspetti che possono rendere quell’agenzia, per il Brand che si rivolge ad essa, qualcosa più di un fornitore di servizi ma un vero e proprio partner in affari.

Quello stile nasce da una cultura del lavoro creativo precisa, capace di plasmare la routine del nostro team e le connessioni che riusciamo a costruire con i clienti che, nel tempo, ci hanno scelto.

Le buone pratiche necessarie a costruire quel benessere diffuso che ci fa vivere e lavorare meglio

Una routine fatta di Anzi: le buone pratiche che mettiamo in atto da tempo perché necessarie a costruire quel benessere diffuso che ci fa vivere e lavorare meglio. Azioni concrete, non dichiarazioni d’intenti, che si traducono in abitudini organizzative quotidiane. Alcuni dei punti fermi:

  • La gestione del tempo, dalle task singole alle riunioni di team. Nel rispetto di ognuno ma con l’obiettivo di essere allineati tra noi.
  • La stabilità contrattuale e il supporto nella gestione familiare. Nella creazione di un ambiente sano che semplifichi la vita dei colleghi e non la complichi.
  • L’ingresso dei giovani talenti in azienda e il loro percorso di crescita al suo interno. Per non perdere l’occasione di contaminarsi con le idee di nuovi talenti, dando loro sicurezza e stabilità.

Questi i tre perni attorno a cui si sviluppa Anzi, la nostra campagna con cui abbiamo deciso di comunicare tutta la concretezza che caratterizza la quotidianità lavorativa di copiaincolla.

Far lavorare più di 8 ore non è richiedere il giusto impegno ANZI è non essere capaci di creare organizzazione
Assumere una persona sapendo già che non verrà riconfermata non è turnover Anzi, è idiozia strategica e irresponsabilità sociale

Perché raccontarlo con una campagna

A questo punto la domanda è: perché trasformare tutto questo in una campagna, invece di lasciarlo vivere solo nella pratica quotidiana?

Perché una cultura del lavoro sana, se resta interna, produce effetti solo su chi già lavora in agenzia. Comunicata, diventa un posizionamento preciso: “lavoriamo così, e per questo il risultato è quello che vedi”. È la differenza tra vendere un servizio e mostrare il metodo che c’è dietro. Per un’azienda che deve scegliere un fornitore, o meglio, un partner, sapere in anticipo con che tipo di organizzazione avrà a che fare è un’informazione che riduce il rischio della scelta, non solo un valore aggiunto d’immagine.

Lavoriamo così, e per questo il risultato è quello che vedi.

C’è poi un secondo destinatario, oltre ai brand: le persone che potrebbero voler lavorare in agenzia. In un momento in cui il benessere psicofisico è entrato stabilmente nella conversazione pubblica sul lavoro, diventando un criterio con cui i talenti, soprattutto i più giovani, valutano dove candidarsi. Raccontare gli Anzi è anche un modo per attrarre le persone giuste prima ancora del colloquio. Non uno strumento di employer branding “aggiunto”, ma la stessa comunicazione rivolta contemporaneamente a chi deve affidarti un progetto e a chi vorrebbe farne parte.

Detto questo, vale una precisazione d’obbligo: una campagna istituzionale su questi temi regge solo se la sostanza descritta esiste davvero e si vede nei fatti e nei contratti, negli orari, in chi viene assunto e come.

È qui che entra in gioco l’accountability: comunicare sincerità come valore senza pratiche verificabili e senza qualcuno disposto a risponderne, dentro l’azienda è il modo più rapido per bruciare la credibilità che si vuole costruire. Chi legge, oggi, riconosce facilmente il purpose washing. Gli Anzi funzionano nel loro racconto perché sono prima di tutto una prassi consolidata, di cui copiaincolla si assume la responsabilità nei fatti.

Una campgan istituzionale su questi temi regge solo se la sostanza descritta esiste davvero

Perché per le aziende le cose cambiano, in concreto

Gli Anzi ci hanno reso più di un semplice fornitore di servizi per i brand che si sono rivolti a noi. In copiaincolla siamo diventati partner e la differenza, nella relazione con le aziende, è sostanziale: noi lavoriamo facendo quello che sappiamo fare meglio, e chi lavora con noi smette di percepirci come un fornitore esterno e distante.

Questo cambia tutto.

Cambia il peso che diamo alle relazioni tra le persone, che con il tempo evolvono in veri e propri rapporti di partnership. Cambia grazie alla fiducia solida e duratura che si costruisce tra il nostro team e quello marketing e comunicazione dell’azienda, con cui interagiamo quotidianamente. E cambia perché quel circolo virtuoso di serenità si traduce in una qualità dei progetti costantemente alta, con una creatività che trova la direzione giusta attraverso i canali e gli strumenti più adatti.

A caratterizzare gli Anzi, in fondo, è un certo pragmatismo: la prova che, per ottenere risultati solidi, serve prima costruire una cultura del lavoro sana funzionale a vivere, prima ancora che a lavorare, bene.

Tutti i nostri Anzi li trovi qui