Lavorare da molti anni a copiaincolla è come ripercorrere le ere geologiche.

In agenzia abbiamo vissuto l’era “acquisto qualsiasi cosa su Amazon” (e ancora la stiamo vivendo). L’era “risparmio comprando su Aliexpress”. L’era delle piante da interno, durante la quale il “Cubo Sotto” (area digital e web) ha cambiato nome in “Serra”.

Adesso siamo in piena era cryptovalute, la nostra ultima passione.

E come ogni passione a copiaincolla, si è diffusa come uno sbadiglio contagioso nel Cubo di sotto… ehm nella Serra!

In realtà siamo molto in ritardo su questo argomento… se avessimo iniziato dieci anni fa copiaincolla sarebbe tipo così:

Il razzo comunque lo abbiamo.

La colpa è del nostro collega Nicholas, Backend Specialist, che un giorno arriva tutto contento dicendoci che gli hanno regalato una buona quantità di una cryptovaluta.

Allora neanche sapevamo cosa fosse un Airdrop* o come partecipare a questo genere di eventi.

[*Un airdrop è una distribuzione di un token o una moneta di criptovaluta, solitamente gratuita, a numerosi indirizzi di portafogli. Gli airdrops sono implementati principalmente come un modo per attirare l’attenzione e nuovi follower, risultando in una più ampia base di utenti e un più ampio esborso di monete.]

Non sapevamo neanche che dopo una settimana di guadagno sfrenato il valore di Bitcoin sarebbe crollato portandosi dietro tutti i nostri investimenti.

Ignoravamo anche che si potesse guadagnare anche quando una moneta perde valore
(Io)

Ma questa non è una guida sulle cryptovalute, per quelle ci pensa il nostro “Guru” Luca di The Crypto Gateway  – il titolo “Buonasera cryptoinvestitori” è in suo onore.

Lasciando perdere i nostri fallimenti da newbies (novellini, ndr), il mondo delle cryptovalute è in continua espansione ed è inevitabile pensare che prima o dopo chi lavora in un’agenzia di comunicazione ci avrà a che fare (e probabilmente qualunque azienda).

Come?

È un mondo talmente dinamico che non è facile prevedere come. Alcuni indizi però già li abbiamo.

Pagamenti

Prima o poi, se le cryptovalute diventeranno monete ufficiali in sempre più stati, la nostra amministrazione dovrà armarsi di Wallet e accettare pagamenti anche in questa forma.

Data la volatilità delle cryptovalute spariranno probabilmente diverse forme di fatturazione storiche (30/60/90 giorni ecc…) :O

Magari qualche dipendente vorrà addirittura essere pagato in crypto!!!

NFT

Gli NFT sono beni monetizzabili, ma unici e non replicabili. Per capirci, 1 Bitcoin può essere scambiato con un altro Bitcoin. Un NFT ha invece delle proprietà che lo rendono unico, pur avendo un suo valore e la possibilità di essere usato come forma di pagamento.

Mi piace pensare agli NFT un po’ come se si viaggiasse con un’opera d’arte nel baule e la si usasse per fare la spesa (ma è un esempio molto limitante).

In un’agenzia come la nostra, l’utilizzo di NFT potrebbe davvero diventare la normalità sia come elementi creativi che in progetti anche di backend come un e-commerce o un sito di servizi.

Qualcuno sta già sperimentando alcuni utilizzi anche nella pubblica amministrazione.

E voi cosa ne pensate?

Sicuramente ne vedremo delle belle, dagli ormai poveri della Serra è tutto!